12 consigli per ridurre l’invecchiamento precoce della pelle

Il sole gioca un ruolo cruciale nell’invecchiamento precoce della nostra pelle, questo è chiamato foto-aging. Ma ci sono altre azioni che possono far invecchiare la nostra pelle più velocemente di quanto farebbe per il solo crono-aging.

Eccovi alcuni consigli per ridurre questo fenomeno:

    1. Proteggetevi dal sole ogni giorno. La protezione solare non serve solo in spiaggia, ma anche se passate la giornata in giro a piedi o in bicicletta. Potete proteggervi cercando di stare all’ombra, indossando una maglietta e un cappellino ed usando schermi solari ad ampio spettro e con un fattore di protezione almeno di 30. 
    2. Usate autoabbronzanti invece che abbronzarvi. Ogni volta che vi abbronzate la vostra pelle invecchia. E questo vale sia per il sole che per lampade e lettini: tutti emettono raggi UV che accelerano l’invecchiamento della pelle.
    3. Se fumate, smettete. Il fumo aumenta molto la velocità di invecchiamento della pelle, causa rughe e un colorito spento e opaco.
    4. Cercate di evitare espressioni facciali ripetitive. Quando fate un’espressione contraete i muscoli sottostanti. Se contraete ripetutamente gli stessi muscoli per anni, le linee di espressione diventeranno permanenti. Ad esempio, portare sempre gli occhiali da sole può ridurre le “zampe di gallina” perioculari causate dal continuo stringere gli occhi.
    5. Seguite una dieta sana ed equilibrata. Numerosi studi suggeriscono che una dieta ricca di frutta e verdure fresche aiuta a prevenire i danni che portano all’invecchiamento precoce della pelle. Mentre una dieta ricca di zucchero e altri carboidrati raffinati accelera l’invecchiamento.
    6. Bevete meno alcool. L’alcool è ruvido sulla pelle! Disidrata la pelle e col tempo la danneggia facendovi sembrare più vecchi.
    7. Fate un po’ di esercizio ogni giorno. L’esercizio moderato migliora la circolazione e stimola il sistema immunitario dando alla pelle un aspetto più giovanile.
    8. Cercate di dormire di schiena. Vi svegliate con i segni del sonno sul viso? Le rughe del sonno si formano se dormite di fianco o di pancia e, col tempo, si trasformeranno in rughe permanenti.
    9. Lavatevi delicatamente. Strofinare eccessivamente la pelle può irritarla e l’irritazione accelera l’invecchiamento. Lavare delicatamente è sufficiente a rimuovere l’inquinamento, i cosmetici ed altre sostanze senza irritare la pelle.
    10. Lavatevi il viso due volte al giorno e ogni volta che sudate molto. La sudorazione, soprattutto se indossate un copriacapo o un casco, può irritare la pelle.
    11. Mettete una crema idratante ogni giorno. La crema idratante aiuta a trattenere l’acqua nella vostra pelle donandole un aspetto più giovanile.
    12. Sospendete subito i cosmetici che vi danno prurito o bruciore*.Quando la vostra pelle brucia o pizzica significa che è irritata e irritare la pelle la fa invecchiare precocemente.
 Liberamente tradotto per voi da https://www.aad.org/

* alcuni prodotti antiacne o antiaging possono dare prurito o bruciore, informate comunque il vostro dermatologo della reazione

Pentirsi di un tatuaggio

(Foto: http://www.repubblica.it/)
(Foto: http://www.repubblica.it/)

Il diciottenne Stian Ytterdahl in Norvegia si è fatto tatuare uno scontrino di McDonald’s sul braccio destro per una scommessa. «Ora sono uno scontrino vivente – ha dichiarato divertito Stian ai media locali-. Forse mi pentirò quando avrò 50-60 anni, ma non ora».

Il tatuaggio è una pratica antichissima che risale addirittura alla preistoria. Le motivazioni che nei secoli hanno spinto a tatuarsi (e a cosa e dove tatuarsi) sono cambiate più volte dal contrassegnare un individuo come membro di una “tribu”, al desiderio di “abbellire” il proprio corpo, all’esprimere rabbia e ribellione.
Oggi si sceglie il tatuaggio come celebrazione dei propri gusti e del proprio modo di essere, oltre che come manifesto dei propri personali eventi di vita, trasformando il proprio corpo in un vero e proprio strumento di comunicazione.

Resta il fatto che, sebbene oggi sia possibile rimuovere un tatuaggio, rimane ancora una procedura lunga, fastidiosa e costosa.

Per questo credo che prima di farsi un tatuaggio occorra davvero pensarci molto bene, perchè Stian è ottimista (o ingenuo) se pensa di non pentirsi per 30/40 anni di essersi fatto tatuare uno scontrino di McDonald’s. Io invece vedo ogni giorno gente pentirsi molto più in fretta e per molto meno!

Il Fotoringiovanimento con la Luce Pulsata

Mi avete chiesto in tanti del fotoringiovanimento con la luce pulsata ed era un po’ che pensavo a come esprimere efficacemente il mio parere, così ho scelto di affidarmi ad un’immagine.

tazzinamochoQuesti sono due recipienti. Se chiedessi: “si può bere il caffè dal mocio?” oppure “si può usare la tazzina per lavare i pavimenti?” la risposta sarebbe “tecnicamente sì, nulla vieta di versare il caffè nel mocio e di berlo da lì o di mettere un po’ d’acqua e sapone nella tazzina e poi, magari con uno spazzolino da denti o un cottonfioc, lavare i pavimenti”. Ecco, io preferisco bere il caffè nella tazzina di ceramica. E già berlo nel bicchierino di plastica o nel bicchiere di vetro… mi piace meno.

Se per fotoringiovanimento intendiamo la rimozione dei principali segni dell’invecchiamento cutaneo (rughe e solchi, macchie e cheratosi, capillari) allora io ritengo che ci siano strumenti più adeguati della luce pulsata per ognuna di queste problematiche.

Io preferisco eliminare i capillari con il Laser KTP a 532nm che è molto selettivo per il rosso dell’emoglobina e li fotocoagula dall’interno, preferisco togliere le macchie con il Laser Nd:Yag Q-switched e vaporizzare le cheratosi con il Laser CO2, per non parlare delle rughe e dei solchi per cui mi vengono in mente non uno ma molti trattamenti prima di pensare alla luce pulsata.

Questo non toglie che la luce pulsata possa essere utilizzata per il fotoringiovanimento,e sicuramente (a patto di utilizzare le giuste lunghezze d’onda e potenze adeguate) qualche risultato può darlo anche sulle macchie, sui capillari e sulle rughe.

Che differenza c’è tra epilazione laser e epilazione con luce pulsata.

Un’altra delle domande che mi fate più spesso è quali siano le differenze tra l’epilazione con il laser e con la luce pulsata.
Entrambi i sistemi utilizzano energia luminosa mirata e indirizzata al pelo, danneggiandolo fino al bulbo.
laservsiplLa differenza più rilevante tra depilazione a laser e depilazione a luce pulsata è che quest’ultima utilizza non un unico raggio luminoso ma un fascio luminoso ad ampio spettro e intensità. La lunghezza d’onda dei raggi luminosi della luce pulsata è compresa tra i 390 e i 1200 mm. Questi vengono poi filtrati prima di raggiungere la pelle per escludere le lunghezze d’onda inutili e dannose.
La principale conseguenza “pratica” di questa differenza “tecnica” è che l’epilazione a luce pulsata ha una maggiore versatilità rispetto all’epilazione a laser, riuscendo a trattare una varietà maggiore di fototipi, funzionando anche su pelli non molto chiare e peli non molto scuri.
Inoltre l’epilazione con luce pulsata si accompagna ad un rischio minore di creare microustioni seguite da crosticine e talvolta da aree di depigmentazione.
Infine la luce pulsata è in grado di trattare aree più ampie e consente quindi una maggior velocità di esecuzione, un fastidio ridotto e un costo del trattamento inferiore rispetto al laser.